MI PRESENTO

Cosa c’è di più creativo del fare una torta?

Mi chiedo però come mai la mia creatività raggiunga i massimi livelli di notte. Sarà che la mia camera è veramente affollata da una famiglia tanto amata e un po’ ingombrante: il marito medico fotografo ballerino e quant’altro (assaggiatore  obbligato delle mie creazioni, costretto per amore a giudizi sempre positivi), il figlio pallanuotista, sostenitore convinto che nel lettone si sta meglio (entra in cucina per spazzolare ogni genere commestibile, chiedendo sempre “c’è qualche dolcetto?”), la figlia cavallerizza e animalista, che scambia il mio letto per una scrivania (entra in cucina  criticando quasi tutto e di tutti i miei dolci mangia solo le meringhe), il nostro cane, un labrador gigante sempre pronto a far feste al primo piede che esce dalle coperte (lui, in cucina, di sicuro apprezzerebbe tutto!).

Così, nel cuore della notte e della mia famiglia,  immagino le torte più belle, le decorazioni, i colori, gli impasti che realizzo il giorno dopo, nel mio laboratorio artigianale. Tutto con la stessa passione, la dedizione e l’impegno che dedico alle persone ed alle cose che amo

La  passione per le torte in pasta  di zucchero nasce per caso. Frequentavo il corso di pasticceria professionale  del Gambero Rosso e la direttrice, ottima chef e carissima amica, mi parlò di un nuovo corso in programmazione su queste torte americane e mi invitò a seguirlo. Fu amore a prima vista.  Si poteva lavorare e modellare con le mani dando libero sfogo alla creativita’. Così, per gioco e per passione, sono nate le mie prime imperfettissime torte : quella  “color rosa salmone”, la torta “partita di pallanuoto”, il “campo di equitazione”, la torta “tutta vita”. Imperfette perché senza esperienza, imperfette ma gratificanti al massimo. Del resto, il primo lavoro, sempre il più bruttino è poi quello più amato.

Da allora ne ho fatte di torte e quante volte mi sono “incipriata“ di  zucchero a velo… Sarà per questo che mio marito, abbracciandomi, dice spesso “che buon profumo!” e sarà per lo stesso motivo che i miei figli ridacchiano scoprendo sul mio viso baffi di cioccolato e quant’altro. Ma come non assaggiare le mie torte e gli altri pasticci?

Dopo i primi lavori, ho creato  torte e tortine di tutti i tipi e per tutte le occasioni ma in ogni torta c’è sempre  la voglia di fare meglio. Guardo la mia ultima creazione,  chiamo mio marito per fotografarla e aspetto i suoi commenti. Dice “questa è proprio bella, sicuramente è la più bella che hai fatto”. Solo allora sono veramente soddisfatta.

P.S.: leggendo le notizie del mio sito, il commento critico della mia bellissima figlia critica è stato: “Mamma, sembri quasi dolce!”
Adoro i miei figli.

 

 

 

 

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Marina Petrini
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