LE MIE PRIME TORTE

Partita di pallanuoto

Il ricordo di un’impresa storica, considerando la scarsa abilità dei primi tempi, è stata la torta “partita di pallanuoto”.
C’era al Foro Italico la finale di un torneo a cui partecipava il grande Visnova, ex-squadra di mio figlio. Mi presentai con 8 kg di mudcake al cioccolato, poggiati su un precarissimo vassoio.
Un pupazzetto raffigurante l’allenatore, in bilico sui bordi ed i giocatori, fatti senza il minimo sostegno, che – con la temperatura equatoriale del Foro – inclinavano rovinosamente la testa nel turchese della piscina di pasta di zucchero. Nonostante gli “eventi avversi”, la torta fu molto apprezzata dai giocatori del Visnova, dagli avversari, dai genitori dei giocatori, dai passanti ed anche dall’arbitro. Il Visnova si classificò al terzo posto, ma da allora vince sempre.
Sarà stata la mia torta?

 

Campo di equitazione

Il 25 novembre e’ il compleanno di mia figlia Chiara. Come non regalarle una torta a tema?. E se per il fratello c’era stata la “ partita di pallanuoto”, per lei fu la torta “ campo di equitazione”. Anche li’, alle prime armi, non fu semplice fare un cavallino in pasta di zucchero, sdraiato su un prato in fiore . Gli amici invitati per la festa, apprezzarono molto. Anche a Chiara piacque la torta ma si sa, lei mangia solo meringhe.

 

Da allora ci sono stati compleanni e ricorrenze varie di parenti, amici, amici degli amici… ed io ho cominciato a lavorare a ritmo pieno, creando torte sempre piu’ carine e vincendo pure qualche premio.
E Chiara? Borbotta: “Mamma, la casa sarà pure piena di  belle torte, ma il frigorifero è perennemente vuoto!”